LA NASCITA DELLA SCRITTURA – RISTORANTE “PALAZZO COLLEONI” CORTENUOVA, MARTEDI’ 24 MARZO 2015

Ristorante “Palazzo Colleoni” Cortenuova

 

La Nascita della Scrittura

Relatore prof. Giorgio Mirandola, socio RC Bergamo Città Alta

Oggi siamo abituati a scrivere, sempre meno a mano e sempre più utilizzando i moderni strumenti della tecnologia, ed a noi appare un esercizio normalissimo ma la scrittura attuale è il frutto di invenzioni e cambiamenti durante i secoli, dalla nascita alla sua evoluzione come dottamente ci ha raccontato il professor Giorgi Mirandola, Socio e Past Presidente del Bergamo Città Alta, e già professore ordinario di letteratura francese (dal 1977) presso la Facoltà di Lingue dell’Università degli Studi di Bergamo, autore di molte pubblicazioni tra cui “La riscoperta dei testi mesopotamici” (2012) e “Le scritture cuneiformi” (2014).

La storia della scrittura è in primo luogo lo sviluppo del linguaggio. Si sviluppa il linguaggio attraverso l’evoluzione dell’uomo e il contesto sociale avendo qualcuno con cui parlare. Parlando si accrescono le nostre conoscenze pur senza una esperienza diretta.

La scrittura viene “inventata” quattro volte: in Mesopotamia, in Egitto, in Cina ed in America Centrale.

La scrittura si divide in ideografica (disegni) e fonetica, cioè le parole che indicano l’oggetto e poi mista.

Si ritiene che la scrittura sia nota all’incirca nel 5.000 a.c. per merito della fiorente civiltà dei Sumeri, a sud della Mesopotamia, che contava artisti straordinari.

Le tavolette di Uruk III,la contabilità per i movimenti delle merci, il lavoro e la produzione degli alimenti necessari per chi lavorava.

I più antichi documenti sono le tavolette di Uruk, vera e propria documentazione economica. Questi “segni” subirono una trasformazione per evitare sbavature si preferì imprimere i segni con uno stilo a punta, a sezione triangolare, a forma di cuneo (scrittura cuneiforme).

Successivamente gli Accadi, popolo semita di pastori nomadi, che prendono il sopravvento sui Sumeri, porteranno ad una evoluzione della scrittura cuneiforme.

La biblioteca di re Assurbanipal a Ninive che conteneva migliaia di tavolette con testi in lingua accadica fu distrutta nel VII secolo a.c.; nell’incendio però moltissime di queste tavolette, essendo in argilla, si salvarono dalla distruzione.

Prima dei Sumeri gli Egiziani con la pittura raccontavano la storia attraverso la scrittura pittografica, cioè il segno indica l’oggetto che si vuole rappresentare, fusa poi con quella ideografica. La scrittura che racconta attraverso i simboli, disegni che narrano l’evento, la storia, l’avvenimento.

Nella tomba di re Scorpione I, insieme a giare di vino e altro materiale, vennero ritrovate 150 etichette di avorio e osso, con indicata forse la città o la persona che aveva donato un oggetto da mettere nella tomba. Il re Scorpione è il primo sovrano egizio di cui siano noti alcuni fatti storici grazie al ritrovamento di una mazza decorata con scene della sua vita.

Una relazione che ha catturato l’attenzione dei presenti, affascinati dalla grande cultura e dall’elogio esaustivo del professor Mirandola.

                                                                                                                                                   dibi

 

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