“LA FIGURA DELLO PSICOLOGO NEL DIVENIRE DELL’INDIVIDUO E DELLA FAMIGLIA”

Ristorante  “Palazzo Colleoni” Cortenuova

Martedì 12 dicembre 2017

La figura dello psicologo nel divenire dell’individuo e della famiglia

 Relatrici:  Dott.sse Francesca Gregori e Federica Gamba*

Buona presenza di soci, familiari e ospiti questa sera a Palazzo Colleoni per la riunione del  R.C. Romano di Lombardia. Dopo gli inni ed i saluti, il Presidente Giorgio Finazzi, informa il club circa le prossime scadenze in particolare rispetto all’ incontro della settimana entrante dedicato agli auguri per le festività natalizie.

A seguire Giorgio augura una piacevole serata ai convenuti e incarica il socio Diego Lorenzi di presentare le relatrici: le dott.sse Francesca Gregori e Federica Gamba, l’una psicologa e l’altra sessuologa che affrontano un tema centrale nelle famiglie dei nostri giorni, cioè quello dei “Genitori di fronte al cambiamento dei figli adolescenti”.

La famiglia rappresenta il punto di riferimento principale per ogni persona nel percorso dei propri cambiamenti ed è anche un sistema esperienziale complesso composto da persone che crescono e cambiano di continuo, ma che richiedono un riconoscimento di sé come parte di un sistema e di sé come individuo.

La famiglia è una realtà interattiva ed ha un proprio “ciclo di vita” (matrimonio, nascita di uno o più figli, scuola, adolescenza, scelte dei figli, morte …) che origina ad ogni fase un equilibrio (omeostasi familiare). Ad ogni cambiamento è necessario modificare l’intera organizzazione del sistema per rispondere alle nuove richieste: ciò può dare origine a criticità che possono evolversi in comportamenti sintomatici e disfunzionali nell’adulto (disturbi dell’umore, stati di ansia, fobie, …) o anche nel figlio (disturbi dell’apprendimento, disturbi del linguaggio, iperattività, inibizioni emotive, fobia, enuresi, tossicomanie e condotte antisociali …).

L’adolescenza è un periodo della vita caratterizzato da profondi cambiamenti: i ragazzi sono impegnati nel compito di definire la propria identità, e ciò comporta l’acquisizione della consapevolezza delle proprie risorse e capacità, e in questo processo possono sorgere dubbi sulla propria identità, e si possono sperimentare momenti di crisi, ci si può sentire insoddisfatti del proprio corpo, oppure si possono sperimentare tensioni a livello relazionale, con i genitori o con i coetanei.

Il cambiamento è parte della vita ma talvolta esso può essere fonte di crisi e disagio, provocando stati di sofferenza che si protraggono nel tempo e che possono ingombrare a tal punto da coinvolgere la quotidianità della vita.
Contemporaneamente, l’adolescente è anche però molto disponibile al cambiamento, desidera affrontare e risolvere il proprio stato di crisi e di malessere: affrontandolo, si sviluppa una struttura di personalità solida.

In effetti l’età della adolescenza è una delle più critiche soprattutto viste dalla parte dei genitori e investe la famiglia che spesso si trova in una situazione di crisi di fronte alle problematicità dei rapporti che si instaurano e dei percorsi che vengono intrapresi: per questo diventa importante saper trasformare le situazioni delicate che si debbono affrontare in opportunità di crescita; infatti saper gestire l’affettività nei confronti dei figli viene ritenuto un passo importante per la crescita del rapporto genitori/figli. In genere a fronte di una buona predisposizione dei genitori i risultati però non sono sempre adeguati.

Molteplici sono i punti di riferimento, positivi ma più frequentemente negativi, che vengono proposti ai figli in età adolescenziale che spesso si dimostrano falsi nel caso in cui manchi l’aiuto dei genitori: ne è un esempio tipico il fatto, come dimostrano le statistiche, che buona parte di questi ragazzi, attraverso l’uso di social e internet, siano alla ricerca di situazioni stimolanti e oggettivamente non educative, come la pornografia. Allora ci si deve porre la domanda circa quando affrontare il tema della sessualità e quando parlarne. Assolutamente importante, ci dicono le relatrici, è iniziare a parlarne fin da piccoli approfittando delle domande che vengono poste da loro stessi senza dimostrare imbarazzo nelle risposte ma anche senza andare oltre le richieste avanzate.

L’affettività risulta essere importante quanto un gesto fisico; mettersi in posizione di ascolto e apertura da parte dei genitori ha l’effetto di avvalorare la sfera affettiva rispetto a quella fisica, questo evidentemente permette di acquisire credito e essere un riferimento per gli adolescenti.

Aspetto di assoluta importanza è legato al fatto che i genitori  non temano o si vergognino  di chiedere aiuto quando si trovano in difficoltà considerato che non possono derogare dalla loro precisa mission che impone:

  • La responsabilità genitoriale,
  • La necessità di dare informazioni corrette ai figli,
  • Il fatto di conoscere sé stessi,
  • Di prepararsi all’adolescenza del figlio.

Tutto questo permette di entrare in relazione con il proprio figlio attraverso domande per meglio capire il contesto che lo circonda. Quando un adulto decide di contattare uno psicologo, la scelta è dettata da uno stato di sofferenza che può assumere i volti più disparati.

Può trattarsi di un’esigenza cresciuta man mano fino a esplicitarsi in una domanda di consulenza (ad esempio: la constatazione graduale della propria difficoltà a costruire relazioni stabili; un crescente stato di isolamento; la sfiducia in se stessi) oppure di un bisogno nato improvvisamente in particolari circostanze di vita (ad esempio: la rottura di una relazione affettiva, un lutto improvviso, un insuccesso lavorativo, un cambiamento che modifica radicalmente la propria vita).

Il dialogo e la capacità di comprensione sono gli elementi che permettono non solo un buon rapporto con i propri figli adolescenti, ma anche di definire il mondo che li circonda e le eventuali situazioni critiche che possono innescarsi.

Davvero una testimonianza di grande interesse per gli aspetti riportati e per l’evidente partecipazione delle relatrici che ha coinvolto tutti i presenti, sottolineata dalle numerose domande rivolte; in chiusura di incontro, prima del tocco della campana, il presidente Giorgio Finazzi, con i ringraziamenti per la ricchezza dei messaggi che ci sono stati lasciati fa dono alle relatrici di alcuni ricordi della serata.

dieffe

 

* Dott.ssa Francesca Gregori

Opera come libera professionista in Bergamo occupandosi prevalentemente di sostegno/psicoterapia della coppia e della famiglia, sostegno alla genitorialità (anche nell’ambito di separazioni), disturbi d’ansia; disturbi dell’umore; disturbi alimentari; problematiche relative al lavoro; fatiche dell’adolescenza; problematiche relazionali; gestione dello stress; gestione delle emozioni.
Svolgo consulenze presso Scuole dell’infanzia a sostegno del lavoro delle maestre e della genitorialità.

Patologie Trattate: Mediazione Familiare, Separazione, Ansia, Genitorialità, Problemi Emotivi, Disturbi Alimentari, Stress, Problemi Relazionali, Problemi Adolescenziali.

 

Dott.ssa Federica Gamba

Opera come libera professionista in Bergamo e provincia occupandosi di sostegno alla genitorialità, sostegno alla famiglia, alla coppia, di sostegno ai disagi nei passaggi evolutivi di problematiche legate all’ansia, alla depressione, allo stress , ai disturbi psicosomatici, di disagio o malessere associato all’attività sessuale o di sintomi che rendono spiacevole/dolorosa l’esperienza erotica.
Ha maturato esperienza in progetti rivolti alle famiglie nell’ambito della consulenza genitoriale soprattutto nella fascia 0/3 anni.
Collabora con: Consultorio familiare Scarpellini (Bergamo), Centro Famiglia del Comune di Bergamo, Poliambulatorio Smile (Almè -BG-).

Patologie Trattate: Problemi Sessuali, Genitorialità, Ansia, Stress, Disturbi Psicosomatici, Depressione

 

Questa voce è stata pubblicata in Conviviali. Contrassegna il permalink.

5 risposte a “LA FIGURA DELLO PSICOLOGO NEL DIVENIRE DELL’INDIVIDUO E DELLA FAMIGLIA”

  1. Pingback: writeaessay

  2. Pingback: Cialis coupon

  3. Pingback: Cialis 5 mg

  4. Pingback: Cialis 5 mg

  5. Pingback: tadalafil without a doctor's prescription

I commenti sono chiusi.