“PARLIAMO DI ROTARY FOUNDATION”

“PARLIAMO DI ROTARY FOUNDATION”

Mercoledì 5 dicembre 2018

Palace Hotel – Verdellino/Zingonia

Relatori Alberto Ganna PGD e Responsabile Distrettuale della RF  e Alberto Barzanò, Responsabile Distrettuale Sovvenzioni.

Dal bollettino del RC Treviglio P.B. – Per gentile concessione

Così in telegrafica successione, senza nulla sottrarre però all’esaustività e alla chiarezza, i presenti hanno preso visione sia dell’organizzazione distrettuale che della raccolta fondi distrettuali finalizzati alla Rotary Foundation ed al fondo End Polo Now.

Di questi si riportano la scheda proiettata con la quale si evidenzia che il  distretto 2042, come contribuzione individuale, è in Italia ai primi posti .

I relatori con la loro relazione hanno evidenziato il ruolo vitale della Fondazione nella realizzazione degli scopi del Rotary che sono: promuovere la pace nel mondo, la lotta contro le malattie,l’ignoranza,la povertà, la salvaguardia dell’acqua e del pianeta…in parole povere,cambiare in meglio la vita delle persone a livello locale ed internazionale. Fatti e non solo parole se in cento anni la R.F. ha elargito oltre tre miliardi di dollari in progetti realizzati e controllati.

Orgoglio di tutti Noi è la campagna per eradicare la POLIOMIELITE con le vaccinazioni,inserita nel programma 3H negli anni settanta, che il Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca con  “il calcio di inizio” dato nel lontano 1979, ne ha dimostrato la fattibilità.

Da allora con il programma Polio NOW sono state vaccinate  oltre 2,5 miliardi di soggetti,portando da decine di migliaia di casi annuali,ai 18 casi del 2018.

Per questa immensa campagna,la più grande a livello mondiale nel campo sanitario,sono stati allestiti 146 laboratori sparsi nel mondo. Queste strutture sono utilizzate dalla Organizzazione mondiale della Sanità anche per altre campagne sanitarie:EBOLA,EPIDEMIE..

Come non ricordare inoltre le borse di studio finalizzate al miglioramento deli rapporti tra le nazioni, la lotta alle malattie ed alla carenza dell’acqua,l’alfabetizzazione,la protezione della maternità ed infanzia,lo sviluppo delle economie locali ecc.

I relatori hanno poi voluto sottolineare come la Fondazione sia stata certificata da varie società per l’elevato rapporto tra entrate e servizi resi: il novantun per cento delle donazioni va a buon fine nella realizzazione degli obiettivi e solo il nove per cento è speso per la raccolta fondi e per la gestione amministrativa.

E’ un dato importante che dimostra rispetto verso coloro che si privano del proprio per renderlo disponibile ai meno fortunati.                                                                             

 

 

 

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